Lei, FAVOLOSA!

Jenny Beavan, winner for Best Costume Design for "Mad Max: Fury Road", poses during the 88th Academy Awards in Hollywood, California February 28, 2016. REUTERS/Mike Blake - RTS8H6D

Lustrini, pailettes, piume di struzzo, tacchi vertiginosi, make up e pettinature all’ultimo grido, diamanti e oro sulle star di Hollywood che sfilano sul tappeto rosso.
Tutte agghindate per l’evento dell’anno, tutte tranne lei.

Lei, FAVOLOSA!

Si perchè parliamoci chiaro, cosa c’è di più favoloso per una donna che non solo se ne frega di rispettare il cerimoniale ma che va li, si prende il suo premio, strameritato
e sostanzialmente manda tutti a quel paese.
Cosa c’è di più modaiolo di snobbare la moda?

Di chi stiamo parlando?
Di Jenny Beavan, la costumista inglese premiata (per la seconda volta) per il lavoro svolto per Mad Max: Fury Road, che ha fatto incetta di statuette.
Lei si presenta con i suoi soliti capelli, un giubbotto di pelle stile chiodo, una sciarpa di lana giallo e rossa con le frange.
Attraversa la navata centrale della platea del Dolby Theater con un passo tutt’altro che elegante, si guarda intorno con fare menefreghista,
sale sul palco e si prende il suo secondo omino calvo tutto d’oro.

HOLLYWOOD, CA - FEBRUARY 28:  Costume designer Jenny Beavan, winner of the Best Costume Design award for "Mad Max: Fury Road," poses in the press room during the 88th Annual Academy Awards at Loews Hollywood Hotel on February 28, 2016 in Hollywood, California.  (Photo by Jeff Kravitz/FilmMagic)

La cosa che ha fatto discutere è stata la reazione, decisamente poco affettuosa, che le telecamere sono riuscite a riprendere, quando la Beavan viene chiamata a ricevere l’Oscar, si vedono infatti chiaramente i sette a cui passa accanto, tutti uomini che non applaudono e la guardano in modo disgustato e derisorio. Non persone qualunque ovviamente ma uno è il premio Oscar Alejandro González Iñárritu, con le braccia conserte e lo sguardo cupo, l’altro il regista de Il caso Spotlight, Tom McCarthy che ridacchia e del produttore di questo film e di Revenant, Steve Golin, che la squadra con disappunto.

Noi di NAU, a dire il vero ci alziamo in piedi e applaudiamo questa grande professionista che era alla sua decima nomination, che è specializzata soprattutto in film in costume d’epoca e che è al suo secondo Oscar, dopo quello condiviso con John Bright per Camera con vista nel 1987.

APPLAUSI JENNY, SEI FAVOLOSA!

(D. Bruno per NAU)

Leave a Reply