COMPRARE LIKE FA MALE!

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COMPRARE LIKE FA MALE!

Ormai negli ultimi anni avere followers e like è diventato quasi di vitale importanza.
E’ impressionante notare quante figure che negli ultimi anni sono riuscite a raggiungere il successo lo abbiano fatto grazie a questi numeri: LIKE e FOLLOWERS.

Musicisti, artisti, fashion blogger, influencer, food blogger.

Grossi gruppi editoriali, etichette discografiche, case cinematografiche e clienti in genere si sono fatti condizionare da questo dato tanto che se da un lato ci sono veri influencer,
personaggi che diventano “webstar” e quindi opinion leader nel loro settore, dall’altro esistono i furbetti, o presunti tali, che i follower non li acquisiscono con la loro bravura e capacità di relazionarsi con il pubblico del web, ma li comprano.

Esistono appositi siti, facilmente raggiungibili da google, che ti consentono di aumentare i like sulla pagina di facebook, i followers su twitter e instagram, in pochi minuti e con un investimento davvero basso.
Così molte aziende si vedranno contattare da presunti influencer che vanteranno numeri astronomici, un audience impressionante, numeri con il “K” davanti che indica che i followers e i like sono …mila! 10k, 20k, 100k.
Se da un lato molti ormai hanno capito l’inghippo e hanno scoperto come sgamare i furbetti, moltissimi ancora non lo sanno e si fanno impressionare da queste cifre!

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Ma questi furbi sono davvero furbi?
Rispondiamo in questo articolo citando l’articolo è stato scritto dall’amico Massimo Chieruzzi, CEO di AdEspresso
(Tool per la gestione professionale delle campagne Facebook ADS), la versione tradotta in italiano l’abbiamo estratta dal sito Friendstrategy, perchè merita divulgazione.

Chieruzzi elenca solo alcuni dei motivi per cui comprare like faccia male,  acquistare like può danneggiare chi lo fa. Eccone alcuni (ma bada bene, sono solo una parte esigua):

EdgeRank: Facebook si serve dell’engagement generato dalla tua pagina per capire quanto sono interessanti i tuoi contenuti e quanti fan dovrebbero vederli. Avere migliaia di utenti inattivi ti metterà in cattiva luce agli occhi del social network e i tuoi post raggiungeranno un minor numero di persone a livello organico

Credibilità: oggi gli utenti sono particolarmente intelligenti e non si fanno fregare così facilmente da grandi numeri. Cosa penseranno vedendo che la tua pagina ha 1 milione di fan ma il tuo ultimo post ha ricevuto soltanto 3 “mi piace”? Scommetto che non appariresti poi così affidabile!

Conoscenza: una delle cose che mi piacciono molto del costruire un buon fan base su Facebook è la notevole quantità di informazioni che ne puoi ricavare. Quanti anni ha il tuo potenziale cliente? Dove vive? Quali altri interessi ha? Tutte queste preziose informazioni a cui puoi accedere verranno meno se deciderai di acquistare una buona parte dei fan

Advertising: ho perso il conto delle mail ricevute che lamentavano questo aspetto. Dal momento che la tua pagina è infestata da account fake, ogni volta che vorrai migliorare le prestazioni di un post attraverso Facebook Ads, non farai altro che perdere tantissimi soldi, semplicemente perché le tue inserzioni si rivolgeranno a utenti finti. Non c’è modo di filtrarli! Ne parleremo più approfonditamente in seguito… abbiamo fatto alcuni test e la quantità di soldi che sprecheresti è incredibile!

Tempo: nel momento in cui ti renderai conto del grosso errore fatto nell’acquistare i like, dovrai impiegare una notevole quantità di tempo per ripulire la tua pagina Facebook da tutta questa merda. Ti avverto, non sarà per niente piacevole.

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Ma ho veramente bisogno di una pagina Facebook e dei like?

No. E puoi considerarla come una risposta veramente onesta che ti viene data dal CEO di un’azienda che vende uno strumento di ottimizzazione per Facebook Ads!

La verità è che Facebook è un canale di marketing e può risultare estremamente efficace. Ma, come per qualsiasi altra strategia di marketing, necessita di tempo e impegno.

Avere una pagina Facebook senza implementare, però, una strategia social e di contenuto che ti consenta di acquisire nuovi clienti per il tuo business, è inutile. Ancora peggio, è una perdita di tempo. È un po’ come stampare volantini e poi non distribuirli.

Ad ogni modo, se consideri che questo canale di marketing può arrivare a raggiungere 1.35 miliardi di utenti, allora sì, hai proprio bisogno di una pagina Facebook, di like, di una strategia per interagire con i fan e per convertirli.

Mi spiace, ma te lo devo dire. Siamo nel 2014, il che vuol dire che la lotta per essere visibili nel news feed è dura. Creare una pagina, acquistare 5000 fan da un paese sconosciuto e postare una volta al mese un link sulla tua pagina non la si può considerare una strategia. È solo uno spreco di tempo e denaro.

Non voglio approfondire più di tanto il motivo per cui i like hanno ancora una certa importanza (non a livello di numero, ma come modo per raggiungere i clienti), ma se ti va di saperne di più su questo argomento puoi leggere l’articolo che abbiamo scritto di recente su come ottenere like su Facebook.

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TEST

Ti abbiamo detto che comprare i like di Facebook è una totale perdita di tempo e denaro e vogliamo dimostrartelo, così abbiamo fatto un piccolo esperimento.

Abbiamo creato 3 pagine Facebook mettendo loro praticamente lo stesso nome e le abbiamo gestite per un mese pubblicando contenuti coinvolgenti. Per lo scopo dell’esperimento, avevamo bisogno di qualcosa che favorisse un buon engagement e che fosse misurabile anche su numeri non tanto grandi. Indovinate cosa abbiamo scelto?

Gatti, ovviamente. Puoi amarli o odiarli, ma non puoi ignorare un gatto buffo sul tuo news feed. Sono i re dei meme su internet e sono qualcosa con cui puoi interagire a prescindere dal paese in cui vivi o dalla lingua che parli.

Così, abbiamo impostato le seguenti pagine:

Meow Cats – Like ottenuti tramite Facebook Advertising

Meeow Cats – Like comprati online dal venditore n.1

Meeeow Cats – Like comprati online dal venditore n.2

Non pubblicheremo il nome dei due venditori perché non vogliamo dar loro alcun tipo di visibilità gratuita. Ad ogni modo, sarò contento di fornirti i nomi se sei interessato ad approfondire la questione, basta che mi scrivi due righe nella nostra form di contatto.

In tutte e 3 le pagine abbiamo pubblicato lo stesso contenuto alla stessa ora. Sfortunatamente, il venditore n.2 è stato lentissimo nel consegnare i like, quindi i suoi utenti hanno visto solo 135 post rispetto ai 164 delle altre 2 pagine.

I due venditori sono stati selezionati cercando “Comprare i like di Facebook” su Google e scegliendo i primi due fornitori. Scegliamo di acquistare 500 like provenienti da qualsiasi parte del mondo.

Per la campagna Facebook Advertising abbiamo puntato a 20 Paesi con economie e culture differenti e ci siamo rivolti a persone interessate ai gatti. N.B. quando promuovi qualcosa per ottenere più like, vuoi che quei like provengano da persone realmente interessate al tuo prodotto/brand/settore.

Il periodo preso in considerazione va dall’inizio di ottobre alla prima settimana di novembre.

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In conclusione non vogliamo buttare la questione sull’eticità bensì sull’utilità, invitiamo soprattutto i clienti a non prendere per oro colato tutti i numeri che gli vengono forniti, buttate uno sguardo sui follower di un utente, ad esempio su instagram gli utenti comprati sono quasi sempre utenti con nomi indiani o scritti in arabo, hanno profili con una foto e praticamente non hanno followers. Idem per i like su facebook, se andate a guardare i profili vi renderete conto che sono profili fake o profili che non sono assolutamente in target con la pagina in questione. Volendo fare un controllo più semplice, confrontate i followers con i like che prendono i loro contenuti, se un utente ha 20k follower e i contenuti 100 likes, c’è qualcosa che non quadra. Ci sono i più furbi che acquistano anche i like, o usano strumenti per potenziarli, benissimo, provate a vedere chi sono gli utenti che hanno messo like, tornerete alla scoperta di cui sopra, utenti esteri con profili farlocchi.
Per cui in guardia da chi vi fornisce dati di audience esorbitanti, da chi in pochi mesi di attività ha numeri da capogiro.
Se questi utenti fanno i furbetti, voi di contro, siate più furbi ancora e controllate!

[La parte in corsivo è stata estratta da un articolo pubblicato su friendstrategy]

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